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È considerata la droga da intrattenimento per eccellenza, ma in realtà la cocaina riduce le capacità di ricevere una gratificazione dai rapporti sociali perché altera la risposta del sistema cerebrale della ricompensa. È quanto emerge da uno studio di ricercatori dell'Università di Zurigo, descritto sui “Proceedings of the Nationall Academy of Sciences”. E' noto che i consumatori abituali di cocaina hanno una memoria peggiore, difficoltà di concentrazione e deficit di attenzione. Alla già lunga lista di effetti collaterali della droga si aggiunge ora quello scoperto da Katrin H. Preller e colleghi, che hanno dimostrato che la cocaina influenza in modo estremamente…
Un ormone steroideo sintetizzato naturalmente dall'organismo, il pregnenolone, è in grado di interferire con l'attività del più importante tipo di recettori per i cannabinoidi delle cellule cerebrali, i cosiddetti CB1. La scoperta - realizzata da un gruppo di ricercatori dell'Università di Bordeaux e dell'Istituto di neuroscienze dell'INSERM (Institut national de la santé et de la recherche médicale), coordinati dagli italiani Pier Vincenzo Piazza e Giovanni Marsicano - apre le porta alla possibilità di sfruttare le proprietà medicinali della cannabis senza risentire degli effetti comportamentali e stupefacenti della sostanza. PNASGli ormoni steroidei sono importanti modulatori dell'attività del cervello e del comportamento,…
La depressione è la seconda causa di disabilità nel mondo: lo afferma un nuovo studio condotto da Alize Ferrari e colleghi della School of Population Health dell'Università del Queensland a Herston, in Australia, e pubblicato sulla rivista “PLoS Medicine”, sulla base delle più recenti stime epidemiologiche, sia globali sia disaggregrate paese per paese. Dagli studi sul carico di malattia relativi agli anni novanta e duemila, Ferrari e colleghi hanno estratto i dati riguardanti il disturbo depressivo maggiore (MDD), detto anche depressione clinica, e la distimia, una forma più lieve di depressione cronica. I dati sono poi stati analizzati con strumenti…
L'anomala duplicazione di un gene, che porta all'eccessiva produzione a livello cerebrale di una proteina, può indurre un comportamento iperattivo e maniacale e crisi epilettiche. La scoperta – fatta grazie a uno studio sui topi condotto da ricercatori del Baylor College of Medicine a Houston, in Texas, che illustrano i loro risultati  su “Nature” - ha un risvolto di interesse clinico per chi soffre di forme della sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) che non rispondono alle terapie standard. Gli effetti di questa duplicazione genica possono infatti essere tenuti sotto controllo con un noto farmaco, il sodio valproato,…
Gli oppioidi naturali sono sostanze prodotte dal nostro organismo tra le cui varie fuzioni c'è quella di inibire il dolore dopo una ferita. Ma possono anche dare dipendenza, secondo un nuovo studio apparso sulla rivista “Science” a firma di G. Gregory Corder del Dipartimento di fisiologia dell'Università del Kentucky a Lexington e colleghi. La ricerca ha anche dimostrato il ruolo cruciale di uno specifico recettore per gli oppioidi sia nell'inibizione del dolore acuto in condizioni normali, sia nell'insorgenza del dolore cronico quando si manifesta una deficit funzionale. Le conoscenze sugli oppiodi endogeni hanno una storia relativamente breve. Una serie di…
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