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La luce è in grado d'influenzare direttamente le capacità di apprendimento e di disturbare l'umore agendo su specifiche cellule della retina, le cellule gagliari. Lo hanno dimostrato Tara A. LeGates del Dipartimento di Biologia della Johns Hopkins University a Baltimore, nel Maryland, e colleghi di un'ampia collaborazione internazionale, che firmano in proposito un articolo sulla rivista "Nature". E' un fatto acquisito che le variazioni di luce possono alterare negativamente l'umore e sulle funzioni cognitive: per esempio, l'esigua durata del giorno durante l'inverno, particolarmente evidente nei paesi del Nord, può portare a sindromi depressivi. Si è verificato sperimentalmente, inoltre, che studiare…
Sette o otto ore filate di sonno ogni notte  potrebbero sembrare a molti come un lusso quasi impossibile. Ma non dormire a sufficienza, tra gli altri effetti nocivi, altera le funzioni mentali e aumenta il rischio di malattie cardiache. E sempre più prove suggeriscono  che, sul breve termine, una privazione del sonno parziale potrebbe aprire la strada all'aumento di peso e ad altre conseguenze metaboliche negative. Negli Stati Uniti più del 28 per cento degli adulti riferisce di dormire sei ore di sonno per notte, e questa privazione cumulativa è diventata sempre più comune negli ultimi tre decenni. E dato…
Già molti studi clinici hanno collegato la deprivazione prolungata di sonno a disturbi e patologie, tra cui obesità, malattie cardiovascolari e deficit cognitivi e di attenzione. Una ricerca pubblicata sui “Proceedings of the National Academy of Sciences” a firma di Carla S. Möller-Levet e colleghi della facoltà di scienze mediche dell’Università del Surrey a Guildford, nel Regno Unito, chiarisce ora i meccanismi molecolari di questa correlazione. Secondo i risultati della sperimentazione, condotta su 26 individui adulti, il nesso sarebbe da ricercare nel disturbo arrecato ai meccanismi di regolazione genica. Le ricerche di laboratorio effettuate finora sull’uomo hanno preso in considerazione…
Bullismo e isolamento sociale vissuti da ragazzi potrebbero avere conseguenze ancora più gravi di quelle già segnalate dagli psicologi. Questi fenomeni inducono infatti elevati livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, la cui presenza in un periodo critico per lo sviluppo del cervello come l'adolescenza può portare – nei soggetti geneticamente predisposti – alla manifestazione nell'età adulta di gravi disturbi mentali, dalla depressione alla schizofrenia. L'importanza decisiva  delle interazioni geni-ambiente sugli effetti patogeni dei glucocorticoidi è stata messa in evidenza da due studi sui topi condotti da ricercatori dell'Université Pierre et Marie Curie a Parigi e della Johns Hopkins University School…
I messaggi di testo, i comuni sms, vengono già utilizzati dai servizi sanitari di alcuni Paesi per inviare promemoria di appuntamenti e incoraggiare le persone ad aderire a programmi di trattamento. I telefoni cellulari possono offrire una soluzione a basso costo per fornire un servizio di disassuefazione dal fumo. Tuttavia, questo approccio non era stato studiato a fondo finora: una precedente revisione sistematica Cochrane pubblicata nel 2009 aveva individuato solo due studi che valutavano programmi per smettere di fumare attraverso messaggi per cellulare e non avevano rilevato un miglioramento a lungo termine dei tassi di abbandono del fumo. Questa nuova…
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